Preghiere e poemi

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Prima dello studio

Santo Angelo custode, conduci il mio pensiero nella rettitudine.
Santi Arcangeli, Principati, Potenze, Troni, Virtù e Dominazioni, ottenetemi la purezza, l’elevazione, la forza, la penetrazione, l’integrità e l’umiltà di spirito.
San Michele, proteggimi da ogni tranello degli angeli neri.
San Raffaele, guariscimi da ogni errore.
San Gabriele, annuncia nella mia intelligenza la presenza del Verbo.
Cherubini, che vigilate con la spada infiammata sul cammino dell’albero della vita, conducetemi all’ombra delle vostre ali.
Serafini, che toccate il trono di Dio vicino al focolaio di ogni amore, consumatemi nella carità.
In Gesù Cristo nostro Signore
1947


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Canto alla Vergine

O Vergine, o Rosa ignota al mondo,
Simile all’Arca d’oro, nascosta nel Santo dei Santi,
Lo Spirito ti colmò dei suoi doni;
La tua anima fu scelta prima ancora dell’aurora.

O Madre, nell’intimo del tuo essere
Lo Spirito fecondatore ha fatto germinare il Santo,
In te la Parola ha preso carne;
Tu avvolgi Gesù della tua tenerezza immensa.

O Regina, in ginocchio sono gli Arcangeli,
Davanti al tuo chiaro manto risplendente di Dio;
Inchinano le loro ali di fuoco;
Il canto del tuo cuore puro sorpassa la loro lode.


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Consacrazione al Cuore di Gesù

O Gesù, Verbo di Dio e rivelatore dell’amore del Padre, che sei morto per noi sulla Croce, tu hai ricordato alla tua Chiesa il primato dell’amore sotto il simbolo del tuo Cuore.
Oggi, rispondendo alla tua chiamata, noi ci impegnamo a iscrivere questo primato dell’amore nel nostro cuore, nella nostra intelligenza e nei nostri atti: l’intimo della nostra anima non aderisca che a te; il nostro spirito ti riconosca come centro di tutto; tutta la nostra azione proceda dall’amore e richiami all’amore.
Sappiamo che non esiste dolore più profondo che vedere il proprio amore non accolto. Per questo ti supplichiamo di fare sì che, secondo ogni grazia di unione, di compassione e di apostolato, almeno noi testimoniamo al mondo e al tuo Cuore che abbiamo creduto all’amore.
Ma conoscendo, davanti alla grandezza di questa vocazione e alle esigenze di un mondo senza fede e senza amore, la nostra lentezza a credere e la nostra impotenza ad amare veramente, ci rimettiamo totalmente a te e crediamo che il tuo Spirito di amore ci darà luce e forza.
Pasqua 1948


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Preghiera per l’Ordinazione

Gesù, sii per noi la pace e la gioia!
Ti prego per tutti quelli che mi amano, per tutti quelli che amo, per tutti quelli che non conoscono la gioia di stare con te.
Come potrei comunicare la pace se non la fai risplendere nel mio cuore? Come potrei comunicare la luce se non la riversi in me, pura e abbondante?
Tu sai che io desidero farti amare e conoscerti! Ti prego, rivelami i tuoi misteri, rivelami il tuo amore, perché tu trasparisca in me, nella tua luce e la tua pace, nella tua gioia e la tua forza. Trasformami in te, che sei morto sulla Croce, affinché nella Croce risplenda la tua vita, la tua vita profonda, imperiosa, conquistatrice, ma dolce ai nostri cuori.
Gesù, sii la nostra gioia, la nostra forza e il nostro amore.
giugno 1954


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“Vorrei coprirti di gloria”
Sr. Elisabetta della Trinità

Ma come coprirti di gloria, o Signore nostro, tu che sei nella tua eternità lo splendore della gloria del Padre e sei glorificato nella tua umanità?
Giacché ora la gloria ti avvolge come un manto; ti penetra e, per così dire, ti assorbe! Come potremmo aggiungere qualche cosa? Come potremmo coprirti di gloria?
Forse potremmo rifletterti così perfettamente che al solo vederci le anime ti riconoscerebbero e così ti renderebbero gloria, avvolgendoti di lode? La loro lode si unirebbe alla nostra e noi ti canteremmo per sempre.
Ma sarebbe questo coprirti di gloria, o nostro Signore? Sarebbe, come una sposa, contenerti nel nostro amore? Se la nostra lode, se il nostro amore non vengono che da noi stessi, avremo un bel morire come lo desideriamo, non potremmo avvolgerti di gloria, perché sei colmo della gloria del Padre. Lo Spirito Santo è sopra di te e il nostro povero amore non potrà paragonarsi a esso.
Io so come potrò coprirti di gloria: prenderò in prestito il tuo amore. Tu stesso me ne rivestirai, mi darai una parte del tuo Spirito e così trasformata, la mia anima ti avvolgerà a sua volta. Il suo amore non sarà più il suo, sarà quello dello Spirito Santo, dello Spirito di amore che ti cinge nella tua eternità e ti penetra così totalmente e in modo così puro nella tua umanità. Allora, sì, o mio Cristo amato, crocifisso per amore, io potrò coprirti di gloria, io potrò cingerti di amore; tu ti seppellirai in me, affinché io mi seppellisca in te. Gesù!
1 nov. 1954


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Elevazione

Quando il sacerdote eleverà il calice, chiederò che il tuo Sangue prima di tutto mi purifichi e effonda nel mio cuore l’amore e l’umiltà. E penserò alla Redenzione del mondo. Quando dunque gli uomini staranno anch’essi ai piedi della Croce per esserne purificati? Quando si raccoglieranno intorno a te uniti nello stesso amore? Quando riconosceranno il Padre che li ama?
E io, desideroso di partecipare al tuo Disegno redentore, accoglierò il tuo amore e la tua grazia per farli passare verso gli altri. Il mio desiderio di santità non sarà altro che quello di farti conoscere e amare; e la mia forza apostolica sgorgherà dal mio cuore colmo di amore.
Tale è la verità! Essa rimane misteriosa e nascosta, lo so. E accetto, o Gesù, di vivere attento nella mia fede , paziente e disinteressato!… Ma poiché sai che senza la tua presenza il mio cuore è freddo, tentato, stanco, permettimi di dire con san Giovanni della Croce:
“E ora, ti prego, Signore, non lasciarmi mai più nel mio isolamento,
perché non potrei che sperperare la mia anima”.

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Gesù

Gesù, io so che tu sei il mio Signore, e provo una grande felicità nell’inclinarmi sotto la tua legge. Tu infatti mi hai liberato da padroni duri che volevano dominare la mia anima, e mi hai dato in cambio un peso ben leggero! Nel caricarmi della Croce, hai versato una tale dolcezza nel mio cuore. Eccolo che esulta di una libertà misteriosa.
E tu sei il mio Dio, il Verbo eterno e la Sapienza stessa. Abiti in me per trasformarmi in te. Attiri il mio cuore per beatificarlo.
Gesù, tu sei tutto questo per me; ma sei anche – oserò dirlo? – qualcosa di più segreto. Tu sei quel Volto sul quale risplende tanta forza divina e tenerezza umana. Tu sapevi che il mio cuore provava un’intima debolezza e il bisogno segreto di una tenerezza profonda, di una tenerezza totale che lo avvolgesse eternamente nel suo amore, come uno Sposo la sua sposa, nella delicatezza e nella forza! E tu sei venuto a me per salvarmi; tu mi hai attirato nella solitudine; mi hai mostrato il tuo Volto, o Gesù, mio Salvatore, mio Dio, mia gioia e mio amore!
3 maggio 1955


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Aspirazioni

Gesù, sii per noi la pace e la gioia, e l’amore nello Spirito Santo!

Metti le tue parole sulle mie labbra,
Metti i tuoi pensieri nel mio cuore;
Metti nella mia anima la tua dolcezza,
E la tua luce nel mio spirito!

Porta in Cielo il nostro cuore, o Gesù
Porta in Cielo il nostro cuore, vicino a Dio.


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Preghiera per gli amici

Padre, conservami quelli che amo, conservali come il mio stesso cuore in cui sono iscritti i loro nomi. Proteggili dalle tentazioni e che i loro pensieri producano frutti che glorifichino il tuo Nome.
Quando la prova si abbatte sulla loro anima, concedi loro con la tua grazia una lunga pazienza e la fiducia nella tua potente misericordia, perché rimangano fermi nell’uso delle loro forze.
Sul loro sonno, versa la pace e ogni mattina rinnova la tua benevolenza.
Godano delle gioie vere e conducili un giorno nel Regno dei tuoi Angeli, affinché eternamente uniti cantiamo la lode del tuo Nome nella beatitudine dell’amore. Amen.


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Trasfigurazione

Luce nella notte
In cui sta per spuntare l'aurora…

Appesantiti dal sonno, i cuori troppo ingombri
Sapremo ridestarci?
Perché questo torpore e la fatica di vivere
Se l'amore ha già rivelato il suo volto?
Quando le nostre vesti saranno pure come neve
E risplenderà lo specchio dei nostri cuori
Verrai a ridestarci?
Canteremo la tua legge con tutta la nostra vita
E verso la tua Croce, in pace cammineremo.
Ritirati nel segreto di invisibili caverne
Spieremo il passo di Dio che ci dispone
Al risveglio dell'amore.
Allora tutto l'universo segnato dal sigillo di Cristo
Di grado in grado, fino all'azzurro del cielo
Ci diverrà presente.
Ma noi, Figlio amatissimo del Padre,
Fisseremo lo sguardo soltanto sul
focolare immenso dove si origina lo Spirito
Lui che fa del tuo corpo il presagio luminoso
Del mezzogiorno eterno.

O Padre, conservaci
ridesti nella fede…
15 maggio 1975