LUMEN CHRISTI A 95

SPIRITO SANTO E PREGHIERA

     La preghiera deve inserirsi nella nostra vita ed ispirarla; arte­fice di tale inserimento vitale è lo Spirito Santo.

Rm 8,25-27: la preghiera cristiana non scaturisce da un cuore soltanto umano, ma è espressione della vita profonda mediante la parteci­pazione dello Spirito Santo.

1 - PRESENZA DELLO SPIRITO

 

Rm 8,14-18: L'azione essenziale dello Spirito Santo in noi è di farci
prendere coscienza di essere figli del Padre; in qualche modo facciamo l'esperienza di partecipare alla vita divina ed entriamo in un rapporto del tutto singolare con il Padre.

2 Tm 3,14-16: la Rivelazione è il fondamento della nostra fede nel Dio vivente che si è fatto conoscere attraverso la sua opera di salvezza.
     Leggere la Sacra Scrittura per penetrarsene costituisce il passo fondamentale della preghiera personale.
     Non conta tanto la quantità della lettura quanto l'adesione interiore al messaggio di Dio: "sentire e gustare interiormente le cose".

2 - L'AZIONE DELLO SPIRITO

     Rendere viva la Parola di Dio, oggi, per me.

     Tutto lo sforzo di meditazione del messaggio di Cristo rimarrebbe esteriore alla vita se lo Spirito Santo non agisse in noi per mezzo di un'attrattiva interiore per portarmi ad accettare il messaggio e inserirlo nella mia vita.
    
     Lo Spirito Santo rende viva la presenza di Cristo il quale non è solo un uomo vissuto tanti anni fa, ma il vivente che comunica la vita nello Spirito.

2 Cor 4,3-13: la luce interiore viene in noi dallo. Spirito di Cristo.
     È lui che ci fa scoprire la realtà spirituale e divina contenuta nel messaggio e nella persona di Cristo.

     La missione dello Spirito non è di portare al mondo un altro Van­gelo di quello annunziato da Gesù Cristo, bensì di condurre alla verità totale.

Gv 16,12-15: la verità tutta intera. Che cosa significa?

     Lo Spirito permette alla Chiesa e a ciascuno di noi di afferrare nel messaggio evangelico il senso utile e necessario per poter essere applicato alle nuove situazioni storiche che richiedono un adattamento nella fedeltà.
     Verità tutta intera è anche quella che non riguarda soltanto il significato intellettuale del messaggio di fede ma anche la sua componente vitale ed affettiva.

Scuola di preghiera

Rm 8,25-27
25Ma se speriamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza.
26Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; 27e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio.

Rm 8,14-18
14Tutti quelli infatti che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio. 15E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre!». 16Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio. 17E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria.
18Io ritengo, infatti, che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi.

2 Tm 3,14-16
14Ti scrivo tutto questo, nella speranza di venire presto da te; 15ma se dovessi tardare, voglio che tu sappia come comportarti nella casa di Dio, che è la Chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità. 16Dobbiamo confessare che grande è il mistero della pietà:
Egli si manifestò nella carne,
fu giustificato nello Spirito,
apparve agli angeli,
fu annunziato ai pagani,
fu creduto nel mondo,
fu assunto nella gloria.

 

2 Cor 4,3-13
3E se il nostro vangelo rimane velato, lo è per coloro che si perdono, 4ai quali il dio di questo mondo ha accecato la mente incredula, perché non vedano lo splendore del glorioso vangelo di Cristo che è immagine di Dio. 5Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù Signore; quanto a noi, siamo i vostri servitori per amore di Gesù. 6E Dio che disse: Rifulga la luce dalle tenebre, rifulse nei nostri cuori, per far risplendere la conoscenza della gloria divina che rifulge sul volto di Cristo.
7Però noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, perché appaia che questa potenza straordinaria viene da Dio e non da noi. 8Siamo infatti tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; 9perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi,10portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. 11Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo esposti alla morte a causa di Gesù, perché anche la vita di Gesù sia manifesta nella nostra carne mortale. 12Di modo che in noi opera la morte, ma in voi la vita.

Gv 16,12-15
12Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.13Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. 14Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà. 15Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà.

passi scritturistici