LUMEN CHRISTI B70

IL MISTERO TRINITARIO

Dopo aver meditato il mistero del Dio vivente nel suo rapporto a noi, bisogna considerare il mistero di Dio in se stesso: Dio, infatti si comunica alla creatura secondo quanto è in sé; il suo operato è come 1'ombra del suo essere.
1Gv 4,7-11: Tutta l'azione di Dio nel mondo è manifestazione dell'amore gratuito di Dio, ma ciò deriva dall'essere stesso di Dio che è amore. Inoltre, tale amore è sorgente della comunicazione di vita e anche questa è fondata sull'essere di Dio che è il Vivente.
-IL FIGLIO UNICO
La rivelazione del mistero trinitario significa in primo luogo che in Dio c'è una fecondità eterna: dire, infatti che Dio è Padre di un Figlio preesistente alla creazione del mondo significa che in lui la Paternità si esercita sempre: il Padre è eterno sguardo verso il Figlio così come il Figlio è eterno sguardo verso il Padre.
Col 1,13-20: essendo l'unico Figlio, Cristo è anche perfetta immagine del Padre e ogni manifestazione del Padre passa attraverso il Figlio che ne è l'immagine perfetta.
E ciò non vale soltanto per la creazione come tale ma per ogni manifestazione divina e cioè per l'Incarnazione e per la Redenzione.
Tale generazione è puramente spirituale, il che è significato con la parola Verbo: anche per noi il pronunciare una parola è agire, senza però produrre un cambiamento visibile.
Gv 1,1-5: La Parola divina è creatrice: pur rimanendo in se stessa, produce fuori di sé tutto il creato. E tale produrre è anche comunicazione di vita perché il Figlio ha la vita in se stesso; proprio come il Padre è vita in se stesso.
- LOSPIRITO SANTO
La comunicazione di vita del Padre genera eternamente un'altra Persona, il Figlio, il quale è sempre rivolto verso il Padre in una comunicazione reciproca di amore; tale amore a sua volta non è realtà anonima, ma Persona: lo Spirito Santo.
Gv 16,12-15:lo Spirito è capace di agire, di conoscere, di comunicare ed è quindi una Persona divina.
Come ha spiegato a lungo il Santo Padre nella lettera Dominum et vivificantem, lo Spirito in quanto è amore è anche dono, poiché ogni dono divino procede dall'amore: lo Spirito è quindi la Persona-Amore o la Persona-Dono.
Il dono che riceviamo non è una nostra proprietà ma un dono sempre rinnovato che è anche presenza di una Persona. In tal modo, l'azione dello Spirito è sempre imprevedibile, proprio perché è personale.
Gv 3,1-8: lo Spirito agisce per mezzo delle realtà umane ma le usa con una libertà sovrana; allo stesso modo, colui che è mosso dallo
Spirito agisce con grande libertà .
Sal 103,24-34: la libertà di Dio che agisce mediante il suo Spirito è anche quella che abbiamo già riconosciuto alla Sapienza.
Concludiamo dicendo che oggi è persuasione generale che lo Spirito agisce nella Chiesa e nei cristiani. È il Dio interiore, senza volto, ma potenza di amore.

Scuola di Preghiera
passi scritturistici

1Gv 4,7-11
7Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio. 8Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 9In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. 10In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.
11Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri.

Col 1,13-20
13E' lui infatti che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto, 14per opera del quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati.
15Egli è immagine del Dio invisibile, generato prima di ogni creatura; 16poiché per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. 17Egli è prima di tutte le cose e tutte sussistono in lui. 18Egli è anche il capo del corpo, cioè della Chiesa; il principio, il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, per ottenere il primato su tutte le cose. 19Perché piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza 20e per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose, rappacificando con il sangue della sua croce, cioè per mezzo di lui, le cose che stanno sulla terra e quelle nei cieli.

Gv 1,1-5
1In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
2Egli era in principio presso Dio:
3tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che
esiste.
4In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
5la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l'hanno accolta.

Gv 16,12-15
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. 13Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. 14Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà. 15Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà.

Gv 3,1-8
1C'era tra i farisei un uomo chiamato Nicodèmo, un capo dei Giudei. 2Egli andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei un maestro venuto da Dio; nessuno infatti può fare i segni che tu fai, se Dio non è con lui». 3Gli rispose Gesù: «In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio». 4Gli disse Nicodèmo: «Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». 5Gli rispose Gesù: «In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 6Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. 7Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto. 8Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito».

Sal 103,24-34
24Quanto sono grandi, Signore,
le tue opere!
Tutto hai fatto con saggezza,
la terra è piena delle tue creature.
25Ecco il mare spazioso e vasto:
lì guizzano senza numero
animali piccoli e grandi.
26Lo solcano le navi,
il Leviatàn che hai plasmato
perché in esso si diverta.
27Tutti da te aspettano
che tu dia loro il cibo in tempo opportuno.
28Tu lo provvedi, essi lo raccolgono,
tu apri la mano, si saziano di beni.
29Se nascondi il tuo volto, vengono meno,
togli loro il respiro, muoiono
e ritornano nella loro polvere.
30Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.
31La gloria del Signore sia per sempre;
gioisca il Signore delle sue opere.
32Egli guarda la terra e la fa sussultare,
tocca i monti ed essi fumano.
33Voglio cantare al Signore finché ho vita,
cantare al mio Dio finché esisto.
34A lui sia gradito il mio canto;
la mia gioia è nel Signore.