LUMEN CHRISTI B66

passi scritturistici

 

ISPIRATRICE NELLA VITA

Di fronte alle sue responsabilità, Salomone invoca l'aiuto della Sapienza: essa sola, perché viene da Dio, può permettergli di assolvere ai suoi impegni. Per noi, ciò significa che solo la grazia di Dio ci aiuta a rispondere alla pienezza della nostra vocazione: a vivere come Cristo vuole e compiere la nostra  missione nella  Chiesa e nel mondo.
1 - LA PIENEZZA DI VITA
Sap 8,29: notiamo bene i vari livelli dell'azione della sapienza nella vita degli uomini:
*la conoscenza di Dio
*la vita morale: il che significa l'unità e la forza interiore, non quindi una obbedienza cieca alla legge, ma ricerca della pienezza di vita e della forza (virtus)

-  *la conoscenza degli avvenimenti storici, non più frutto di caso ma segni dell'azione di Dio.
Ritroviamo nel Nuovo Testamento la duplice chiamata di Cristo, il quale, come una volta la Sapienza, chiama tutti alla fede e alla vita nello Spirito Santo.
Gv 7,37-39: l'acqua viva che sgorga dal Costato trafitto di Gesù diventa in noi sorgente di vita nello Spirito.
Ef 1,3-7: in Cristo siamo tutti chiamati alla santità. Non si tratta più soltanto di una vita umana virtuosa, ma di una somiglianza alla vita di Dio in Cristo. Il fatto poi di considerare la vita come vocazione divina implica il convincimento che tutte le circostanze della nostra vita costituiscono delle disposizioni divine che ci aiutano a conseguire la santità; vivere la vocazione significa dare la precedenza al rapporto personale con Dio in Cristo.
2 - VIVERE CON DIO
Sap 9,1-6: l'esperienza della debolezza personale:
* se consideriamo la grandezza della nostra vocazione non possiamo eludere la consapevolezza della nostra radicale impotenza a realizzarla.
*il testo aggiunge altre due considerazioni; la brevità della vita che ci fa sentire la nostra debolezza radicale e il condizionamento corporale che ci fa prendere coscienza di tanti ostacoli e remore nel compiere la volontà di Dio anche quando la conosciamo abbastanza chiaramente.
Sap 9,14-15: non significa un disprezzo del corpo, ma soltanto l'ostacolo che il corpo frappone alla libertà del nostro spirito anche quando è illuminato e sorretto dalla grazia di Dio; non disprezzo ma costatazione esperienziale.
Sap 9,9-13: la corrispondenza al Disegno di Dio, ossia la ricerca della volontà di Dio.
Non si tratta soltanto di discernere ciò che è buono e conforme alla legge morale, ma ciò che corrisponde alla volontà di Dio sulla nostra vita personale e per la nostra azione. Non è qualcosa che possiamo determinare da soli, ma che dobbiamo ricercare nella preghiera
Rm 12,1-2 :la ricerca della volontà di Dio implica una certa distanza nei confronti dei giudizi del mondo, e il senso della santità, cioè dell'esigenza evangelica.

Scuola di Preghiera

Sap 8,2-9
2Questa ho amato e ricercato fin dalla mia giovinezza,
ho cercato di prendermela come sposa,
mi sono innamorato della sua bellezza.
3Essa manifesta la sua nobiltà,
in comunione di vita con Dio,
perché il Signore dell'universo l'ha amata.
4Essa infatti è iniziata alla scienza di Dio
e sceglie le opere sue.
5Se la ricchezza è un bene desiderabile in vita,
quale ricchezza è più grande della sapienza,
la quale tutto produce?
6Se l'intelligenza opera,
chi, tra gli esseri, è più artefice di essa?
7Se uno ama la giustizia,
le virtù sono il frutto delle sue fatiche.
Essa insegna infatti la temperanza e la prudenza,
la giustizia e la fortezza,
delle quali nulla è più utile agli uomini nella vita.
8Se uno desidera anche un'esperienza molteplice,
essa conosce le cose passate e intravede le future,
conosce le sottigliezze dei discorsi
e le soluzioni degli enigmi,
pronostica segni e portenti,
come anche le vicende dei tempi e delle epoche.
9Ho dunque deciso di prenderla a compagna della mia vita,
sapendo che mi sarà consigliera di bene
e conforto nelle preoccupazioni e nel dolore.

Gv 7,37-39
37Nell'ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù levatosi in piedi esclamò ad alta voce: «Chi ha sete venga a me e beva 38chi crede in me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno». 39Questo egli disse riferendosi allo Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non c'era ancora lo Spirito, perché Gesù non era stato ancora glorificato.

Ef 1,3-7
3Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro GesùCristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. 4In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità, 5predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo, 6secondo il beneplacito della sua volontà. E questo a lode e gloria della sua grazia, che ci ha dato nel suo Figlio diletto; 7nel quale abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione dei peccati secondo la ricchezza della sua grazia.

Sap 9,1-6
1«Dio dei padri e Signore di misericordia,
che tutto hai creato con la tua parola,
2che con la tua sapienza hai formato l'uomo,
perché domini sulle creature fatte da te,
3e governi il mondo con santità e giustizia
e pronunzi giudizi con animo retto,
4dammi la sapienza, che siede in trono accanto a te
e non mi escludere dal numero dei tuoi figli,
5perché io sono tuo servo e figlio della tua ancella,
uomo debole e di vita breve,
incapace di comprendere la giustizia e le leggi.
6Se anche uno fosse il più perfetto tra gli uomini,
mancandogli la tua sapienza, sarebbe stimato un nulla.

Sap 9,14-15
14I ragionamenti dei mortali sono timidi
e incerte le nostre riflessioni,
15perché un corpo corruttibile appesantisce l'anima
e la tenda d'argilla grava la mente dai molti pensieri.

Sap 9,9-13
9Con te è la sapienza che conosce le tue opere,
che era presente quando creavi il mondo;
essa conosce che cosa è gradito ai tuoi occhi
e ciò che è conforme ai tuoi decreti.
10Inviala dai cieli santi,
mandala dal tuo trono glorioso,
perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica
e io sappia ciò che ti è gradito.
11Essa infatti tutto conosce e tutto comprende,
e mi guiderà prudentemente nelle mie azioni
e mi proteggerà con la sua gloria.
12Così le mie opere ti saranno gradite;
io giudicherò con equità il tuo popolo
e sarò degno del trono di mio padre.
13Quale uomo può conoscere il volere di Dio?
Chi può immaginare che cosa vuole il Signore?

Rm 12,1-2
1Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. 2Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.