Riprendiamo oggi la nostra meditazione sul mistero della Madonna che rappresenta per noi l’umanità, come Dio la considera.
“Io sono l’Immacolata Concezione”: la creatura unica.
Non ha avuto il peccato originale o, meglio ancora, è sempre stata tutta di Dio.
Come Dio l’ha sempre guardata con un amore privilegiato, così essa ha sempre dimostrato verso Dio
– un amore perfettamente puro
– uno slancio integro, senza alcun difetto
– una donazione totale.
Questa pienezza di vita nella condizione umana più semplice.

1- LA MADONNA CI DÀ IL SENSO DELL’UOMO

Prima dell’oscuramento del peccato, 1’uomo viveva nella luce di Dio: non la luce naturale e tanto meno la luce artificiale, ma la luce interiore che scopriamo nello sguardo del bambino. La luce di un nuovo mattino.
In questa prospettiva, la Chiesa può applicare alla Madonna quanto è detto della Sapienza divina, creatrice del mondo o, meglio, specchio puro della realtà creata.
Prov 8,22-36
La luce primordiale si rinnova continuamente nell’anima della Madonna mediante e la sua preghiera e la sua contemplazione di Cristo.
2Cor 3,15 – 4,6
Questa grandezza della Madonna si manifesta attraverso una vita comune del tutto contraria alle aspirazioni ordinarie degli uomini.
Desiderano le ricchezze, la dominazione, la fama; pensano che la grandezza dell’uomo richiede l’abbandono di Dio.
La Madonna invece ci insegna che la grandezza dell’uomo risiede innanzi tutto nella purezza del cuore e nel dono di se stessi a Dio.
Grandezza soltanto interiore, che non ha bisogno di sostegni esteriori.

2 – CHI VINCERÀ?

Se la Madonna appare come il modello dell’umanità di fronte a Dio, la sua immagine si oppone a quella del mondo.
Così nell’Apocalisse, essa appare come figura della Chiesa in contrasto violento con il mondo sotto il dominio del peccato.
Ap 12,1-6
Il fatto che la Madonna sia figura della Chiesa e modello dell’umanità spiega perché sia diventata segno di contraddizione come lo fu Cristo prima di lei.
La Madonna attrae 1’uomo alla ricerca della bellezza e del senso della sua vita.
L’amore alla Madonna altro non è che l’espressione dell’amore a Gesù e quindi dell’amore al Padre.


Passi Scritturistici

Pr 8,22-36
22Il Signore mi ha creato all’inizio della sua attività,
prima di ogni sua opera, fin d’allora.
23Dall’eternità sono stata costituita,
fin dal principio, dagli inizi della terra.
24Quando non esistevano gli abissi, io fui generata;
quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d’acqua;
25prima che fossero fissate le basi dei monti,
prima delle colline, io sono stata generata.
26Quando ancora non aveva fatto la terra e i campi,
né le prime zolle del mondo;
27quando egli fissava i cieli, io ero là;
quando tracciava un cerchio sull’abisso;
28quando condensava le nubi in alto,
quando fissava le sorgenti dell’abisso;
29quando stabiliva al mare i suoi limiti,
sicché le acque non ne oltrepassassero la spiaggia;
quando disponeva le fondamenta della terra,
30allora io ero con lui come architetto
ed ero la sua delizia ogni giorno,
dilettandomi davanti a lui in ogni istante;
31dilettandomi sul globo terrestre,
ponendo le mie delizie tra i figli dell’uomo.
32Ora, figli, ascoltatemi:
beati quelli che seguono le mie vie!
33Ascoltate l’esortazione e siate saggi,
non trascuratela!
34Beato l’uomo che mi ascolta,
vegliando ogni giorno alle mie porte,
per custodire attentamente la soglia.
35Infatti, chi trova me trova la vita,
e ottiene favore dal Signore;
36ma chi pecca contro di me, danneggia se stesso;
quanti mi odiano amano la morte».

2Cor 3,15 – 4,6
3
15Fino ad oggi, quando si legge Mosè, un velo è steso sul loro cuore; 16ma quando ci sarà la conversione al Signore, quel velo sarà tolto. 17Il Signore è lo Spirito e dove c’è lo Spirito del Signore c’è libertà. 18E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l’azione dello Spirito del Signore.
4
1Perciò, investiti di questo ministero per la misericordia che ci è stata usata, non ci perdiamo d’animo; 2al contrario, rifiutando le dissimulazioni vergognose, senza comportarci con astuzia né falsificando la parola di Dio, ma annunziando apertamente la verità, ci presentiamo davanti a ogni coscienza, al cospetto di Dio.

3E se il nostro vangelo rimane velato, lo è per coloro che si perdono, 4ai quali il dio di questo mondo ha accecato la mente incredula, perché non vedano lo splendore del glorioso vangelo di Cristo che è immagine di Dio. 5Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù Signore; quanto a noi, siamo i vostri servitori per amore di Gesù. 6E Dio che disse: Rifulga la luce dalle tenebre, rifulse nei nostri cuori, per far risplendere la conoscenza della gloria divina che rifulge sul volto di Cristo.

Ap 12,1-6
1Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. 2Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. 3Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; 4la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. 5Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. 6La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.