SteveR Copyright © 2025 - Associazione Amici di Padre Bernard - P.Iva/C.F. 97276740582 - All rights reserved Policy
Il Sacrificio Eucaristico
Iniziazione alla preghiera (B) 1
Come
abbiamo
già
meditato,
la
preghiera
eucaristica
comprende
un’azione
di
grazia(ovvero,
l’eucaristia)
strettamente
unita
alla
supplica.
Il
centro
di
ogni
preghiera
eucaristica
è il racconto dell’ultima cena: Mt 26,26-29.
Ora
riprendiamo
con
più
precisione
il
tema
del
rapporto
del
sacrificio
eucaristico
con
il
sacrificio
della
Croce,
seguendo
l’antichissima
preghiera
eucaristica
della
Chiesa
di
Roma: il Canone romano.
1 – LE PERSONE DEL DRAMMA
–
Il
Padre:
notevole
è
l’insistenza
sulla
persona
del
Padre,
“il
Dio
eterno,
vivo
e
vero”.
Il
Padre
è
il
termine
di
ogni
movimento
spirituale,
così
come
la
sorgente
di
ogni
vita,
nella
Trinità e nel mondo.
–
Il
Figlio:
alla
elevazione
dello
sguardo
verso
il
Padre,
corrisponde
una
presenza
del
Figlio
estremamente
sentita.
È
“il
figlio
tanto
amato”,
di
cui
contempliamo
le
mani
”sante
e
venerabili”.
– L’Assemblea: è presieduta dal sacerdote. Il sacerdote è l’uomo che presiede l’assemblea eucaristica e agisce in nome di Cristo: ”Fate questo in memoria di me”.
Ogni assemblea eucaristica è una parte della Chiesa diocesana, la quale è unita alla Chiesa universale mediante la comunione con il vescovo di Roma.
Ogni cristiano battezzato partecipa al sacerdozio di Cristo e ciò gli permette, appunto, di partecipare al sacrificio eucaristico sotto la presidenza del sacerdote.
Il segno della partecipazione è la comunione preceduta dal bacio di pace che significa l’unità della carità e si prolunga nelle manifestazioni della carità concreta.
2 – IL SACRIFICIO SACRAMENTALE E SPIRITUALE
– Il sacrificio della Messa è l’unico sacrificio della Croce sotto una forma sacramentale:
il sacerdote che agisce in “persona Christi”;
i segni sacramentali del pane del vino;
le parole di Cristo pronunciate sul pane sul vino;
la comunione sacramentale al Corpo e al Sangue di Cristo.
– Il sacrificio di Cristo
Porta a compimento tutti sacrifici dell’Antico Testamento che testimoniavano la fede, l’adorazione, il desiderio di purificazione, ecc.
Il Cristo però non offre più qualcosa di esterno: offre sé stesso. Il suo è un sacrificio esistenziale, un’oblazione della propria vita mossa da un amore santo e totale.
– Il nostro sacrificio.
La partecipazione al sacrificio eucaristico è la forma sacramentale del nostro sacrificio che deve essere anch’esso sacrificio esistenziale, e cioè:
offerta della nostra vita nella riconoscenza che tutto ci viene dato da Dio nostro padre;
comunione della nostra vita con la vita di Cristo, seguendo lo spirito evangelico della vita;
manifestazione nella nostra vita della realtà che abbiamo attuato sacramentalmente:
fede in Cristo
speranza della vita eterna
amore dei fratelli
Il nostro sacrificio è spirituale
1 Pt 2,1-10
Rm 12,1-2
Passi Scritturistici
Mt 26,26-29
26Ora,
mentre
essi
mangiavano,
Gesù
prese
il
pane
e,
pronunziata
la
benedizione,
lo
spezzò
e
lo
diede
ai
discepoli
dicendo:
«Prendete
e
mangiate;
questo
è
il
mio
corpo».
27Poi
prese
il
calice
e,
dopo
aver
reso
grazie,
lo
diede
loro,
dicendo:
«Bevetene
tutti,
28perché
questo
è
il
mio
sangue
dell’alleanza,
versato
per
molti,
in
remissione
dei
peccati.
29Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio».
1 Pt 2,1-10
1Deposta
dunque
ogni
malizia
e
ogni
frode
e
ipocrisia,
le
gelosie
e
ogni
maldicenza,
2come
bambini
appena
nati
bramate
il
puro
latte
spirituale,
per
crescere
con
esso
verso
la
salvezza: 3se davvero avete gia gustato come è buono il Signore.
4Stringendovi
a
lui,
pietra
viva,
rigettata
dagli
uomini,
ma
scelta
e
preziosa
davanti
a
Dio,
5anche
voi
venite
impiegati
come
pietre
vive
per
la
costruzione
di
un
edificio
spirituale,
per un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, per mezzo di Gesù Cristo. 6Si legge infatti nella Scrittura:
Ecco io pongo in Sion
una pietra angolare, scelta, preziosa
e chi crede in essa non resterà confuso.
7Onore dunque a voi che credete; ma per gli increduli
la pietra che i costruttori hanno scartato
è divenuta la pietra angolare,
8sasso d’inciampo e pietra di scandalo.
Loro
v’inciampano
perché
non
credono
alla
parola;
a
questo
sono
stati
destinati.
9Ma
voi
siete
la
stirpe
eletta,
il
sacerdozio
regale,
la
nazione
santa,
il
popolo
che
Dio
si
è
acquistato
perché
proclami
le
opere
meravigliose
di
lui
che
vi
ha
chiamato
dalle
tenebre
alla
sua
ammirabile
luce;
10voi,
che
un
tempo
eravate
non-popolo,
ora
invece
siete
il
popolo di Dio; voi, un tempo esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto misericordia.
Rm 12,1-2
1Vi
esorto
dunque,
fratelli,
per
la
misericordia
di
Dio,
ad
offrire
i
vostri
corpi
come
sacrificio
vivente,
santo
e
gradito
a
Dio;
è
questo
il
vostro
culto
spirituale.
2Non
conformatevi
alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.