SteveR Copyright © 2025 - Associazione Amici di Padre Bernard - P.Iva/C.F. 97276740582 - All rights reserved Policy
L’azione di Grazie
LUMEN CHRISTI A 93
L’azione
di
grazie
per
i
beni
ricevuti
e
in
particolare
per
la
salvezza
operata
di
Dio
è
una
forma
di
preghiera
fondamentale
per
la
rivelazione
giudeo-cristiana:
è,
infatti,
persuasione
costante
della
fede
che
Dio
ha
operato
la
nostra
salvezza
come
un
Padre
misericordioso.
“Dio
è
amore”
(1
Gv
4,8.16)
è
l’espressione
che
caratterizza
l’opera
di
Dio e il suo essere: dall’azione di grazie si passa alla lode e viceversa.
Is 43,1-4: Dio manifesta il suo amore verso il Popolo eletto e verso ciascuno di noi.
Da parte nostra, l’azione di grazie è risposta di amore riconoscente verso colui che ci ha elargito tutti i beni vitali.
1 – AZIONE DI GRAZIE PER I BENI ESTERNI
I salmi sono pieni di preghiera di azione di grazie, in particolare per il dono della creazione e di tutti i beni necessari alla nostra vita.
Sal 66: notiamo come il canto di lode e di azione di grazie abbraccia tutti i beni: la ‘conoscenza di Dio, ma anche la sua salvezza e la pioggia che feconda la terra.
Molti
salmi
in
particolare
ricordano
l’aiuto
di
Dio
in
favore
del
Popolo
contro
i
nemici;
tali
salmi
furono
sempre
interpretati
nel
senso
della
salvezza
spirituale
contro
il
peccato
e la morte.
Sal 67, 1-8: il ricordo dell’Esodo rimane nella memoria di Israele come il tipo della presenza protettrice ed attiva di Dio.
2 – L’AZIONE DI GRAZIE QUALE ESPRESSIONE DELL’AMORE
Ef 4, 7-13: il nostro rendimento di grazie per i doni spirituali che Cristo ci ha elargito.
Quando prendiamo coscienza dell’opera di Dio e in particolare della grandezza della salvezza, nasce un’azione di grazia che è anche espressione dell’amore.
L’amore, infatti, chiede una risposta di amore.
Così, ad esempio, san Paolo rende grazie per la grazia dell’apostolato
2 Cor 2,14-17: Paolo esprime attraverso l’azione di grazie il suo amore e la sua unione a Cristo.
Egli prolunga tale preghiera a partire dalla considerazione della comunità.
1
Cor
1,4-9:
le
lettere
di
Paolo
iniziano
sempre
con
un’azione
di
grazie
che
riguarda
non
solo
i
doni
della
salvezza
in
genere
ma
anche
doni
particolari:
la
fede
dei
Romani
(Rm
1,8; 16,17) o lo zelo di Tito (2 Cor 8,16).
A noi tocca anche di esprimere la nostra azione di grazie, la nostra “eucaristia”, nel ricordo del grande dono di Cristo che si prolunga in quello dello Spirito.
“Voglio fare una sola cosa: cominciare a cantare ciò che devo ridire eternamente: le Misericordie del Signore” (santa Teresa di
Lisieux).
Passi Scritturistici
Is 43,1-4
1Ora così dice il Signore che ti ha creato, o Giacobbe,
che ti ha plasmato, o Israele:
«Non temere, perché io ti ho riscattato,
ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni.
2Se dovrai attraversare le acque, sarò con te,
i fiumi non ti sommergeranno;
se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai,
la fiamma non ti potrà bruciare;
3poiché io sono il Signore tuo Dio,
il Santo di Israele, il tuo salvatore.
Io do l’Egitto come prezzo per il tuo riscatto,
l’Etiopia e Seba al tuo posto.
4Perché tu sei prezioso ai miei occhi,
perché sei degno di stima e io ti amo,
do uomini al tuo posto
e nazioni in cambio della tua vita.
Sal 67 (66)
1Al maestro del coro. Su strumenti a corda. Salmo. Canto.
2Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
3perché si conosca sulla terra la tua via,
fra tutte le genti la tua salvezza.
4Ti lodino i popoli, Dio,
ti lodino i popoli tutti.
5Esultino le genti e si rallegrino,
perché giudichi i popoli con giustizia,
governi le nazioni sulla terra.
6Ti lodino i popoli, Dio,
ti lodino i popoli tutti.
7La terra ha dato il suo frutto.
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
8ci benedica Dio
e lo temano tutti i confini della terra.
Sal 68 (67), 1-8
1Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. Canto.
2Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano
e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
3Come si disperde il fumo, tu li disperdi;
come fonde la cera di fronte al fuoco,
periscano gli empi davanti a Dio.
4I giusti invece si rallegrino,
esultino davanti a Dio
e cantino di gioia.
5Cantate a Dio, inneggiate al suo nome,
spianate la strada a chi cavalca le nubi:
«Signore» è il suo nome,
gioite davanti a lui.
6Padre degli orfani e difensore delle vedove
è Dio nella sua santa dimora.
7Ai derelitti Dio fa abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri;
solo i ribelli abbandona in arida terra.
8Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo,
quando camminavi per il deserto […]
Ef 4, 7-13
7A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. 8Per questo sta scritto:
Ascendendo in cielo ha portato con sé prigionieri,
ha distribuito doni agli uomini.
9Ma
che
significa
la
parola
«ascese»,
se
non
che
prima
era
disceso
quaggiù
sulla
terra?
10Colui
che
discese
è
lo
stesso
che
anche
ascese
al
di
sopra
di
tutti
i
cieli,
per
riempire
tutte le cose.
11E’
lui
che
ha
stabilito
alcuni
come
apostoli,
altri
come
profeti,
altri
come
evangelisti,
altri
come
pastori
e
maestri,
12per
rendere
idonei
i
fratelli
a
compiere
il
ministero,
al
fine
di
edificare
il
corpo
di
Cristo,
13finché
arriviamo
tutti
all’unità
della
fede
e
della
conoscenza
del
Figlio
di
Dio,
allo
stato
di
uomo
perfetto,
nella
misura
che
conviene
alla
piena
maturità di Cristo.
2 Cor 2,14-17
14Siano
rese
grazie
a
Dio,
il
quale
ci
fa
partecipare
al
suo
trionfo
in
Cristo
e
diffonde
per
mezzo
nostro
il
profumo
della
sua
conoscenza
nel
mondo
intero!
15Noi
siamo
infatti
dinanzi a Dio il profumo di Cristo fra quelli che si salvano e fra quelli che si perdono; 16per gli uni odore di morte per la morte e per gli altri odore di vita per la vita.
E
chi
è
mai
all’altezza
di
questi
compiti?
17Noi
non
siamo
infatti
come
quei
molti
che
mercanteggiano
la
parola
di
Dio,
ma
con
sincerità
e
come
mossi
da
Dio,
sotto
il
suo
sguardo, noi parliamo in Cristo.
1 Cor 1,4-9
4Ringrazio
continuamente
il
mio
Dio
per
voi,
a
motivo
della
grazia
di
Dio
che
vi
è
stata
data
in
Cristo
Gesù,
5perché
in
lui
siete
stati
arricchiti
di
tutti
i
doni,
quelli
della
parola
e
quelli
della
scienza.
6La
testimonianza
di
Cristo
si
è
infatti
stabilita
tra
voi
così
saldamente,
7che
nessun
dono
di
grazia
più
vi
manca,
mentre
aspettate
la
manifestazione
del
Signore
nostro
Gesù
Cristo.
8Egli
vi
confermerà
sino
alla
fine,
irreprensibili
nel
giorno
del
Signore
nostro
Gesù
Cristo:
9fedele
è
Dio,
dal
quale
siete
stati
chiamati
alla
comunione del Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!
Rm 1,8; 16,17
8Anzitutto rendo grazie al mio Dio per mezzo di Gesù Cristo riguardo a tutti voi, perché la fama della vostra fede si espande in tutto il mondo.
17Mi raccomando poi, fratelli, di ben guardarvi da coloro che provocano divisioni e ostacoli contro la dottrina che avete appreso: tenetevi lontani da loro.
2 Cor 8,16
16Siano pertanto rese grazie a Dio che infonde la medesima sollecitudine per voi nel cuore di Tito!